






Cittadini, associazioni di volontariato iscritte all'albo regionale e nazionale della Protezione Civile e parrocchie possono raccogliere e consegnare rifiuti differenziati ricevendo in cambio un contributo economico. È l'operazione "Campania pulita". Un modo concreto per incentivare alla raccolta differenziata, ma anche una via per coinvolgere e sensibilizzare la popolazione al problema rifiuti. La novità è stata introdotta a dicembre dalla struttura del sottosegretario Guido Bertolaso per l'emergenza rifiuti in Campania (emanazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri). «Un riconoscimento a chi si impegnerà direttamente - spiegano i responsabili del progetto - con le buone pratiche, nel far crescere la consapevolezza di quanto sia importante anche con piccoli gesti, contribuire a mantenere la regione pulita». Come è possibile prendere parte a quest'operazione? Basta separare i rifiuti e portarli in uno dei centri di raccolta più vicino (si tratta di punti allestiti presso le piattaforme già convenzionate con il Conai, il consorzio per il recupero degli imballaggi: nel box sotto le indicazioni per i due centri flegrei). I rifiuti dovranno essere svuotati, puliti e possibilmente ridotti di volume (così si dovrebbe fare sempre per la raccolta differenziata, anche quando si utilizzano le campane sotto casa). All'atto di consegna dei rifiuti bisognerà essere muniti del codice fiscale e di un documento di identità (carta d'identità o patente). Un operatore aiuterà a registrarsi (ma solo per la prima volta) e a segnare attraverso un computer collegato ad una bilancia, i rifiuti depositati. A questo punto verrà consegnato uno scontrino. L'importo che spetta al cittadino, all'associazione oppure alla parrocchia sarà disponibile negli sportelli delle Poste Italiane a partire dal venerdì della settimana successiva a quella in cui è avvenuto il conferimento. Per avere i soldi basterà consegnare lo scontrino agli sportelli. «Un mondo pulito non ha prezzo, i tuoi rifiuti sì». È questo lo slogan scelto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Positivo anche il parere dei movimenti civici per la raccolta differenziata. Da loro è partita una campagna di sensibilizzazione in favore del conferimento dei rifiuti nelle piattaforme Conai. Certo i "rimborsi", con l'eccezione del conferimento dell'alluminio, sono esigui: per portare ad esempio 100 kg di carta (e in un solo giorno non se ne possono conferire di più) si ricevono meno di due euro, meno dunque della benzina consumata per il trasporto. Ma non ci sono sacrifici che contano quando si ricavano benefici per se stessi e per tutta la collettività.











