






Mario Fratti, uno degli scrittori e commediografi italiani più famosi nel mondo, è giunto in questi giorni nella terra mitica dei Campi Flegrei , ospite della famiglia Cicale. La permanenza nel capoluogo flegreo è durata due giorni, durante i quali , il maestro ha visitato la maggior parte delle bellezze storiche, paesaggistiche ed archeologiche.
"Io descrivo ciò che vedo, ciò che sento, ciò che mi avvicina alla natura umana". Così ha esordito il commediografo. "Cerco di interpretare le ansie dell'uomo al di là della condizione sociale; provo a sviluppare l'attenzione verso gli altri e a catturare le loro ansie e le loro problematiche. L'entusiasmo provato di fronte alle bellezze dei Campi Flegrei è stato enorme ed indescrivibile".
Con molta curiosità e profondo interesse, il drammaturgo italo-americano, ha osservato i paesaggi, le antichità, i reperti archeologici di una terra che vanta una storia bimillennaria e oltre; ed ha ascoltato con molto interesse la descrizione storica da parte del dottor Carmelo Cicale, ex sindaco di Pozuzoli, un appassionato di storia, che gli ha aperto uno scrigno prezioso a lui prima d'ora sconosciuto. L'itinerario turistico è iniziato con una visita esclusiva degli Scavi Archeologici del Rione Terra, la roccaforte di Pozzuoli antica.
"Qui - ha esclamato Fratti - mi sembra di essere in una macchina del Tempo, perché, torno indietro nel passato, catapultato direttamente più di 2000 anni indietro. La visione delle antiche tabernae, rimaste ancora intatte , degli arari votivi , delle macine del grano, del torchio usato per le olive. È stata una fantastica avventura. Indimenticabile è stata la visita alla roccaforte romana".
La prima giornata si è conclusa con una serata organizzata dall'Associazione " Il Cumanum" di Maria Panetty presso il Complesso Turistico "I Damiani", dove è stata offerta a Mario Fratti una targa ricordo per aver portato il teatro italiano nel mondo. All'indomani, il commediografo, è stato ospite di una delle scuole del distretto scolastico di Pozzuoli, la Scuola media statale "Salvatore Quasimodo", vincitrice di un premio per il miglior musical dell'anno. Qui l'autore del Musical Nine ha tenuto una conferenza su "Il teatro italo-americano a confronto", relatore il dirigente della scuola, professore Franco Gentile. "E' nata una sorta di gemellaggio tra Broadway e i Campi Flegrei , tutta da sviluppare", ha commentato infine il critico teatrale.
Nel pomeriggio visita agli scavi di Cuma, dove è stato un crescendo di entusiasmo a favore della storia di Pozzuoli e della scoperta dell'alfabeto calcidico cumano. La serata si è conclusa con un Gran Galà di tutte le Scuole del nostro distretto scolastico, durante il quale è stato festeggiato lo scrittore Mario Fratti e qui il presidente, preside della scuola media " Diano" di Pozzuoli, professore Vittorio Festa gli ha offerto una targa commemorativa da parte di tutta le scolaresche dei Campi Flegrei.
Mario Fratti divide il suo tempo tra l'Italia (l'Aquila,sua città natale e Venezia, dove ha scoperto l'amore per il teatro) e New York, dove è attivo come docente universitario, commediografo e critico teatrale. Ha scritto più di ottanta opere, tra cui quella più popolare, il Musical Nine, rappresentato, migliaia di volte, nei maggiori teatri americani, europei e asiatici. La storia di Nine è ispirata al film di Federico Fellini "Otto e mezzo" ed è stata premiata con molti hawords e premi prestigiosi.
Il maestro Fratti ha concluso l'intervista ripetendo continuamente di essersi innamorato di Pozzuoli e di tutti i Campi Fegrei, conquistato dalla forza della sua gente di questa terra mitica,che ha ispirato i più grandi artisti e scrittori di tutti i tempi ,il mitico Omero , Virgilio, Leopardi, Goethe, Pergolesi, Petrarca; solo per citarne alcuni dei più noti. Conclude Fratti: "....è qui che la storia affonda le sue radici più profonde nel mito più lontano; ed è qui che mi piacerebbe rimanere per sempre..nella Culla della Civiltà, nella Baia encantada".
Pasqualina Petrarca
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