Parole in Libertà

PAROLE IN LIBERTA'. Metti che nel traffico pensi a Natale

Cronaca di una mattina ordinaria, in cui devo spostarmi da Fuorigrotta a Bagnoli (in pratica, da casa alla parrocchia). In 5 km e 25 minuti, due auto mi hanno tagliato la strada da sinistra a destra e tre da destra a sinistra; le auto in doppia e tripla fila mi hanno ostacolato diverse volte il cammino; al semaforo rosso persone molto arrabbiate me ne hanno dette di tutti i colori

PAROLE IN LIBERTA': «Ancora con questa storia del Sinodo». Una riflessione sul convegno ecclesiale

Quando lo schiavo Onesimo bussò alla porta dell’apostolo Paolo, non sapeva che «il tempo è superiore allo spazio». Questo principio, in questi termini, lo avrebbe enunciato solo 2000 anni dopo Papa Francesco. Non conosceva questo principio, ma lo stava realizzando. In effetti, ascoltata la sua storia (Onesimo era scappato dal suo padrone, dalla schiavitù), Paolo non gli offrì rifugio, non lo nascose, ma fece qualcosa di diverso: lo rimandò al

PAROLE IN LIBERTA': La sanità vista da un letto d’ospedale

Qualche lettore attento si sarà accorto che negli ultimi numeri non ero tra i collaboratori di Segni dei Tempi. Qualcun altro, più informato, avrà saputo che il vero motivo di una tale assenza era una degenza ospedaliera prolungata. Nulla di grave, per carità, però qualcosa da non prendere sottogamba sì. Così, sono stato ospite di due diversi ospedali cittadini in totale per 50 giorni, praticamente quasi due mesi. Uno dei

PAROLE IN LIBERTA': Cosa fare oggi per un futuro migliore. Percorsi di aiuto per i minori

Che mondo stiamo preparando ai nostri figli? Domanda cruciale, che mette sotto accusa la violazione, se non l’annullamento, di quel “patto tra generazioni” che finora è stato considerato intoccabile, ma che negli ultimi decenni è sempre più considerato una mera reliquia del passato. Eppure, preoccuparci del futuro non vuol dire ignorare il presente; è vero, anzi, il contrario: solo se nel nostro presente seminiamo semi buoni, in futuro potremo avere

PAROLE IN LIBERTA': La post-verità e il soldato di Stalin. Riflessioni sul flusso delle notizie

Richard Wurmbrand è un nome oggi sconosciuto ai più, eppure c’è stato un tempo (anni ’70-80) in cui i suoi opuscoli andavano a ruba. Pastore della chiesa luterana, è stato uno dei principali testimoni della resistenza cristiana all’ateismo sovietico, imposto con metodi brutali. Per 14 anni è stato in carcere in Romania, il suo paese natale, a causa della sua fede cristiana: non a caso, il suo libro di maggior

PAROLE IN LIBERTA': Il web e il quarto potere delle… bufale.  E' necessario sviluppare il pensiero critico

Conoscete Orson Welles? Un vero genio del cinema (guardate e riguardate, per favore, “Quarto Potere”), ma anche della comunicazione mediale. È stato tra i primi ad usare tecniche di comunicazione che oggi sono diventate di uso quotidiano, intuendo il potenziale dei mass media. Che, quando iniziò la sua carriera, era essenzialmente uno: la radio. Quanto accadde nel 1938, con l’adattamento radiofonico del romanzo La guerra dei mondi, è passato alla

PAROLE IN LIBERTA': Il sogno della Chiesa tra la gente. Riflessioni sui 10 anni del Libro del Sinodo

Abbiamo celebrato, lo scorso 26 novembre, i 10 anni dalla fine dell’ottavo Sinodo Diocesano, e in questo 2017 celebriamo i 10 anni dei documenti che ne scaturirono: il Libro del Sinodo e il Direttorio Pastorale. In queste settimane è in atto una verifica di quanto il Sinodo abbia inciso nella vita concreta della nostra Chiesa. Voglio contribuire a questa verifica facendo memoria dei “sogni” che lo accompagnarono: prima, durante, dopo.