Il maltempo non ha fermato “Il Torneo di Carnevale 2026” organizzato dal CSI Pozzuoli. Giovani e giovanissimi degli Oratori flegrei hanno sfidato la pioggia e le basse temperature che hanno accompagnato le giornate della manifestazione svolgendo regolarmente il programma. Il desiderio di vivere un momento di sport e condivisione, da parte piccoli calciatori, ha avuto il sopravvento sulle avversità climatiche. E una volta in campo, la kermesse si è svolta nelle strutture sportive delle parrocchie Sant’Artema di Monterusciello e del Divino Maestro di Quarto, si è visto entusiasmo, correttezza e tanta voglia di fare. Partecipazione compatta da parte delle associazioni che hanno aderito con circa duecento ragazzi coinvolti nei minitornei predisposti per le varie categorie.
Nel dettaglio si sono imposti i giovanissimi della Medaglia Miracolosa di Soccavo, guidati dall’inesauribile don Giuseppe Carulli nelle categorie Under 10 ed Under 12, mentre nelle categorie Under 14 ed Under 16 si è imposto l’Oratorio Carlo Acutis, guidato dai giovani collaboratori di don Mariano Amirante. Giornate di sport contraddistinte anche dal continuo e costante lavoro che svolgono negli oratori i volontari, in particolare Salvatore Di Maria al Divino Maestro e Marcello Orsi con Mattia Sebastiano a Sant’Artema.
Fattiva l’organizzazione del CSI flegreo che ha garantito continuità e attenzione, sia con i volontari del Consorzio Proodos che con gli arbitri dell’ente blu-arancio che hanno seguito l’intera manifestazione con professionalità, disponibilità e spirito di servizio, restando sempre vicini ai bambini e contribuendo a mantenere un clima sereno in campo. “Il torneo ha rappresentato un’occasione importante per promuovere i valori dello sport di base: rispetto delle regole, fair play, collaborazione tra compagni e partecipazione. Al di là dei risultati – ha concluso il presidente Girolamo Catalano – il bilancio è positivo per tutte le realtà coinvolte, confermando ancora una volta il ruolo degli oratori e del CSI come punti di riferimento per lo sport educativo sul territorio”.
Martina Arena












