
La redazione di Segni dei Tempi ricorda la giornalista Eleonora Puntillo, per tutti Nora.
Nata nel 1938, laureata in Filosofia, ha lavorato come inviata e caporedattore a l’Unità, Paese Sera e Roma, fu la prima a lanciare all’attenzione nazionale la notizia del bradisismo di Pozzuoli, città alla quale fu profondamente legata. Ha formato tanti giovani giornalisti, scritto editoriali e libri, numerosi i suoi interventi, sempre di alto livello (foto Lux in fabula).
«Nora Puntillo – questo il commento di Ottavio Lucarelli , presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania – rappresenta un pilastro del giornalismo politico nazionale, un esempio di altissima professionalità che ha alimentato in tanti giovani il desiderio di cimentarsi in un settore sempre più complicato. Le sue note di politica sono pezzi che ogni giornalista dovrebbe leggere e rileggere per comprendere come un articolo può essere profondo e allo stesso tempo comprensibile, di facile lettura. Come Ordine dei giornalisti siamo vicini al figlio Paolo Grassi, direttore del Corriere del Mezzogiorno».
Sarà possibile dare l’ultimo saluto a Nora nella saletta pompe funebri Salemme nel cimitero di Fuorigrotta, oggi 13 luglio, dalle ore 10.30 alle 15.30.
Descritta da tanti amici come “punto di forza a favore di grandi proposte culturali”, ha collaborato con SdT e ha sempre portato un contributo costruttivo negli incontri della nostra redazione.












