internet

Sempre più prigionieri dei “personal media”: tra amici virtuali e gogne. E' ora di connettersi al mondo reale

  Siamo ormai abituati a vedere un po’ tutti con uno smartphone in mano, camminare per strada intenti a digitare a capo chino o a dettare messaggi vocali. Inevitabilmente siamo portati a considerare tutto questo inopportuno, pericoloso, negativo… salvo poi fare lo stesso dopo mezzo minuto! Non è più solo l’esigenza di comunicare il prima possibile, ma quella di essere sempre “connessi”, “in rete”, parte di quel fantasmagorico mondo virtuale