Nella piscina di Monterusciello, oltre 400 giovani atleti per il campionato regionale di nuoto del Csi

La Dhea Sport è stata tra le società protagoniste della terza tappa della sedicesima edizione del Campionato regionale di nuoto 2016-2017 del Centro sportivo italiano, disputatasi nella piscina di Monterusciello.

Nello scenario della piscina di Monterusciello, che proprio qualche giorno dopo ha ospitato il collegiale della ‘Settebello’ di pallanuoto guidato dal selezionatore Sandro Campagna, i ragazzi del team flegreo si sono fatti apprezzare nella kermesse organizzata dal Centro Zona flegreo del Centro Sportivo Italiano con il supporto tecnico del Comitato Regionale Campania.

Alla kermesse organizzata dal Centro Zona flegreo del Centro Sportivo Italiano con il supporto tecnico del Comitato regionale Campania hanno preso parte 400 giovani atleti in rappresentanza di 12 società. La competizione, al termine delle otto tappe su cui si articola, qualifica i migliori atleti per le finali nazionali in programma a Lignano Sabbiadoro. La Dhea Sport, la società che da anni nella piscina flegrea si dedica alla cura dei giovani diversamente abili, ha vissuto momenti brillanti con i successi di Giorgia Cortese nei 50 stile (seniores) di Walter Velotto nei 50 rana e nei 100 dorso (M30) e  le medaglie di bronzo guadagnate da Salvatore Urso  nei 50 farfalla  e nei 200 stile (juniores) e di Dinaur  Schiano di Cola nei 50 stile (M25). Citazioni meritano per l’impegno profuso e la caparbietà con cui hanno gareggiato Giorgio Bozza, Luca Carotta,  Antonio Cavaliere, Raffaele Carandente, Daniele e Giancarlo De Fenza.

“I ragazzi – afferma l’allenatore Luca Del Giudice, che si dedica con passione e dedizione a prepararli  – vanno maturando sul piano sportivo e nei risultati e nella loro autonomia. Al di là del risultato conseguito da ciascuno, sono tutti da premiare per lo spirito e l’atteggiamento con cui affrontano le gare. Un ringraziamento va al CSI che da anni ci ospita nelle proprie manifestazioni permettendo ai ragazzi con disabilità di gareggiare con i normodotati”.  Per il Csi, all’avanguardia da sempre nell’abbattere le barriere e le disuguaglianze sportive, è nella norma proporre manifestazioni open. “E’ nel nostro dna – ha detto il presidente del Csi Campania, Enrico Pellino – accogliere ragazzi ed atleti con diversità. Il successo dei nostri programmi sta proprio nel regalare a tutti i giovani la gioia di partecipare e di sentirsi protagonisti!”. Prossimi appuntamenti per i giovani della Dhea, prima delle finali nazionali, sono a Cava de’ Tirreni in marzo e nella piscina olimpica di Caserta il prossimo 1 maggio.

Silvia Moio