La diocesi di Pozzuoli si prepara a vivere, venerdì 26 e sabato 27 giugno, l’Assemblea diocesana dal titolo: “L’amore di Cristo ci spinge” (2Cor 5,14): insieme nella responsabilità e nella partecip-(azione)”. Dopo aver posto al centro la carità, come stile di relazione, s’intende proseguire il percorso avviato nel precedente convegno diocesano senza cambiare direzione, ma approfondendo lo stesso orizzonte. Il nuovo appuntamento nasce come tappa conclusiva di un cammino laboratoriale che ha coinvolto i membri dei Consigli pastorali parrocchiali e ha avuto al centro l’ascolto, il dialogo e la partecipazione. L’assemblea, in questo senso, non è un momento isolato, ma il frutto di un lavoro già avviato e condiviso, che ora prova a fare sintesi e a rilanciare prospettive per il futuro. La due giorni si articolerà in due momenti distinti ma strettamente legati.
Il 26 giugno, alle ore 19, ci si ritroverà a Città della Scienza, luogo scelto non solo per la sua funzione culturale, ma anche per il suo valore simbolico: un’apertura della Chiesa alla vita civile, al dialogo con il territorio e con le dinamiche sociali e culturali del presente. Relatore monsignor Francesco Savino, vice presidente Cei per l’Italia Meridionale. La partecipazione sarà aperta a tutti, segno di una volontà di allargare lo sguardo e di favorire un confronto più ampio possibile.
Il giorno successivo, il 27 giugno, alle ore 9, l’incontro si realizzerà nella concattedrale San Paolo a Monteruciello. Il lavoro si farà più specifico e sarà riservato ai membri dei Consigli pastorali parrocchiali. In questa fase si svolgeranno tavoli tematici, pensati come luoghi di discernimento e di elaborazione di proposte concrete. Le attività saranno articolate attorno a quattro assi fondamentali, che rappresentano anche i verbi guida dell’intero percorso: incarnare la fede nell’azione; costruire una Chiesa più unita, dinamica e accogliente; maturare una fede consapevole e responsabile; discernere insieme a servizio del Vangelo. Questi quattro ambiti non hanno soltanto una funzione organizzativa, ma indicano una direzione precisa: rendere sempre più evidente che la partecipazione non è un elemento accessorio della vita ecclesiale, ma una sua dimensione costitutiva. L’idea di fondo è quella di una Chiesa in cui la responsabilità è condivisa, in cui i carismi vengono riconosciuti e valorizzati, e in cui la formazione e il discernimento insieme diventano strumenti essenziali per la crescita comunitaria. L’Assemblea si inserisce così in un cammino più ampio di rinnovamento ecclesiale, che punta a rafforzare le dinamiche di ascolto e di partecipazione all’interno delle comunità. Non si tratta solo di migliorare le strutture o i metodi di lavoro pastorale, ma di ripensare lo stile stesso della Chiesa, nella direzione di una maggiore corresponsabilità tra tutti i battezzati. In questo senso, l’appuntamento di giugno rappresenta non un punto di arrivo, ma una tappa di passaggio. I contenuti e le prospettive che emergeranno saranno infatti alla base del cammino pastorale del prossimo anno, con l’obiettivo di consolidare una Chiesa sempre più sinodale e aperta alla partecipazione di tutti.
Alessandro Scotto
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PROGRAMMA
– Venerdì 26 giugno – ore 19 – Città della Scienza. La partecipazione sarà aperta a tutti
– Sabato 27 giugno – ore 9 – Concattedrale San Paolo a Monteruciello. Gruppi di lavoro riservati ai membri dei Consigli pastorali parrocchiali













