Addio a Giannina, la famosa custode della Piscina Mirabilis di Bacoli dalle lingue straniere improvvisate

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Giannina se n’è andata. In una strana giornata di fine ottobre l’assuntrice di custodia della Piscina Mirabilis di Bacoli ha smesso di raccontare storie e di allietare con le sue narrazioni pittoresche turisti provenienti da tutto il mondo, come già faceva a suo tempo la madre Filumena, assuntrice di custodia da generazioni di uno dei beni archeologici più belli dei Campi Flegrei.

Alcuni mesi fa, viste le precarie condizioni fisiche, aveva già lasciato il suo “posto” alla giovane nipote Imma, ma ci lascia tutti improvvisamente un po’ orfani di umanità, Giannina. Orfani di curiosità narrate con ineffabile colore, di gentilezza tutta mediterranea, di aneddoti strani, di odori di ragù partenopei percepiti sul suo uscio di casa quando di domenica mattina si decideva di visitare la Piscina Mirabilis…. ci lascia senza più il suono delle sue lingue straniere improvvisate e senza la sorpresa di comunicazioni sempre riuscite a dispetto degli idiomi  più complicati. Perché chi l’ha conosciuta sa che lei non si fermava dinnanzi a nulla. Col suo fare spensierato ha sempre onorato il suo lavoro e la bellezza del bene archeologico dei Campi Flegrei a lei assegnato.

Per pochi euro all’anno Giannina – al secolo Giovanna Scotto di Vetta – come un Caronte in chiave moderna, ha sempre traghettato i turisti, anime piacevolmente sorprese, all’interno della più grande cisterna romana d’acqua potabile mai rinvenuta, costruita per rifornire di acqua proveniente dalla sorgenti del Serino, la flotta dell’Impero Romano nel porto di Miseno e l’intera comunità dei Campi Flegrei. Scavata nel tufo (con 12.000 metri cubi d’acqua ed una profondità di 15 metri) la cisterna, delimitata da una volta a botte sorretta da 48 pilastri a sezione cruciforme, offre da sempre al visitatore uno spettacolo di  straordinaria bellezza. Uno spettacolo che non sarà più lo stesso d’ora in poi.

E lascia triste un’intera comunità che l’ha amata e stimata, Giovanna. Quella stessa comunità bacolese che ora si aspetta dalle autorità un riconoscimento ufficiale alla sua memoria.

(Per informazioni e visite alla Piscina Mirabilis tel. 081.5233199; cell 3336853278)

Simona D’Orso