La XXII edizione del Festival Internazionale di Musica Etnica toccherà anche Bacoli

Ethnos, il Festival Internazionale di Musica Etnica che nasce nel 1995 con l’intento di recuperare le arcaiche tradizioni dell’area vesuviana, in questi anni ha allargato il suo raggio di azione, diventando uno dei maggiori osservatori di musica etnica e uno tra i festival di musica più importanti e attesi d’Italia.

La rassegna con la sua formula itinerante da sempre ha coinvolto contemporaneamente più siti culturali dell’area vesuviana, tra cui le ville del Miglio d’Oro, il Parco Nazionale del Vesuvio, i beni culturali della costa orientale del Golfo, valorizzandoli ed aprendoli al grande pubblico.

La XXII edizione del Festival Ethnos si svolgerà dal 16 settembre al 1 Ottobre nei Comuni diSan Giorgio a Cremano (ente capofila) e in partenariato con Comune di Somma Vesuviana, Comune Massa Lubrense, Comune di Casandrino, Comune di Bacoli. Il Festival è prodotto da La Bazzarra Teatro.

Quanto alla musica, tra gli artisti che si sono esibiti al festival ricordiamo Miriam Makeba, Mercedes Sosa, il premio Oscar (per le musiche dell’Ultimo Imperatore) Sakamoto, Buena Vista Social Club, Gilberto Gil, The Cheftains, Rokia Traorè, Cheikka Remitti, Abdelli, Omar Sosa, il progetto Le Vie della Seta con 30 artisti del centro Asia, e poi provenienti dai più svariati luoghi della terra popoli Tuareg, Aborigeni, Indiani d’America, Mongoli, artisti Sufi, Gnawa, Israeliani e Palestinesi.

L’intero programma che sarà composto da ben 7 concerti, dall’Ethnos Social Focus e Premio Ethnos, 7 escursioni tra storia, archeologia, natura e degustazioni, un convegno, uno stage di danza etno-contemporanea, un doppio Spettacolo di danza etno-contemporanea, uno stage sul “Canto polifonico occitano” e uno sul canto “a fronne” e sul tamburo.  Ethnos è un progetto che rientra tra gli eventi di rilevanza internazionale finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del POC Campania 2014/2020.

Assunta Lubrano Lavadera