Lunedì 2 luglio sarà presentato il progetto di solidarietà “Un farmaco per tutti” della diocesi di Napoli

Lunedì 2 luglio, durante Unomattina su Rai 1, alle ore 7.10, sarà presentato ai telespettatori il progetto di solidarietà “Un farmaco per tutti”.

Cresce sempre di più il numero delle farmacie che hanno aderito al Progetto fortemente voluto dal Cardinale Sepe per aiutare le persone indigenti, e realizzato, a partire dal 7 dicembre 2015, dall’Arcidiocesi in sinergia con l’Ordine dei Farmacisti, Federfarma e l’Unione Farmacisti Cattolici.

Sono 150, infatti, le farmacie che raccolgono farmaci donati da singoli cittadini e da famiglie e sono oltre 100mila i farmaci e presìdi arrivati alla sede di raccolta presso l’Ospedale dell’Annunziata, per essere poi distribuiti presso la struttura farmaceutica di solidarietà, organizzata e diretta, per volere dell’Arcivescovo, dalla responsabile diocesana del Progetto, dott.ssa Bianca Iengo, consacrata laica, farmacista e farmacologa.

Nella struttura farmaceutica di carità, che ha sede in via Sanità 95/96 Centro “La Tenda” onlus,  sono stati distribuiti dalla dott.ssa Iengo prodotti, per un valore di diverse centinaia di migliaia di euro, alle parrocchie, alle congregazioni religiose che hanno missioni in Africa, alle associazioni umanitarie, ma anche a persone singole che non hanno soldi per curarsi e vengono opportunamente segnalate dai parroci.

Tutte le operazioni di dispensazione avvengono rigorosamente  sotto la guida della dott.ssa Bianca Iengo, nel rispetto assoluto della normativa vigente e riguardano non soltanto il territorio diocesano di Napoli e provincia, ma anche l’Elemosineria Apostolica per i poveri che sostano sotto il Colonnato di San Pietro, alcuni Paesi esteri come il Burkina Faso, il Benin e il Venezuela.

Intanto, altre Diocesi si stanno organizzando sul modello Napoli, fortemente sostenuto anche dal Presidente del Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici, prof. Enzo Santagada, in seno al quale riveste un ruolo dirigenziale anche la stessa dottoressa Iengo.