Monsignor Silvio Padoin è tornato alla casa del Padre. Così diceva di Pozzuoli: “È la diocesi più bella del mondo”

Monsignor Silvio Padoin, vescovo emerito di Pozzuoli, è morto alle 3.30 nella sua terra natale.

Nato a Pieve di Soligo (Treviso), diocesi di Vittorio Veneto, l’11 aprile 1930. Ha compiuto i suoi studi filosofici e teologici nel Pontificio Seminario Romano Maggiore. Nella Pontificia Università Lateranense ha conseguito la licenza in Teologia e nella stessa Università, ha frequentato i corsi giuridici conseguendo la licenza in Utroque lure.

Ordinato presbitero il 9 aprile 1955, da monsignor Giuseppe Zaffonato, vescovo della diocesi di Vittorio Veneto, nella parrocchia dell’Assunzione di Maria Santissima del suo paese natale, è stato educatore e insegnante nel Pontificio Seminario Minore e docente di Diritto Canonico e Lettere nel Seminario vescovile di Vittorio Veneto.

Per molti anni ha vissuto a Roma, nel Vaticano, dove è stato, tra l’altro, Officiale e poi Sotto Segretario della Congregazione per i Vescovi dal 1961 al 1993. Ha ricoperto l’ufficio di direttore spirituale aggiunto nel Pontificio Seminario Romano Minore, vicerettore nel Pontificio Seminario Romano Maggiore, cooperatore nella parrocchia di Gesù Divino Maestro, cappellano delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore a Passoscuro e responsabile con funzioni di parroco, nella parrocchia San Filippo Neri in Castel Giuliano, diocesi di Porto e Santa Rufina. È stato membro della Commissione Interdicasteriale Permanente per la costituzione e la provvista delle Chiese particolari; membro del Consiglio Superiore delle Pontificie Opere Missionarie nella Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli e membro della Pontificia Commissione “Ecclesia Dei”.

L’8 maggio 1993 è stato nominato vescovo di Pozzuoli da Giovanni Paolo II e consacrato il 26 giugno a Pozzuoli dal Cardinale Bernardin Gantin, Prefetto della Congregazione dei Vescovi.

A lui si deve la scelta condivisa del nome della nostra testata “Segni dei Tempi”, avviata nel 1995.

Dopo una fase preparatoria di un anno, il 7 giugno 2003 decide di indire l’VIII Sinodo diocesano, con tema “Essere cristiani nella Chiesa puteolana agli inizi del terzo millennio”. Verrà concluso nel 2006 da monsignor Pascarella, con la pubblicazione, l’anno successivo, del “Libro del Sinodo” e poi del “Direttorio pastorale” (rispettivamente il 25 gennaio e 2 dicembre 2007).

Il suo magistero è durato fino al 2005, quando raggiungendo i 75 anni di età, ha presentato formale rinuncia ed è stato sostituito alla guida della diocesi da monsignor Gennaro Pascarella. Il 2 settembre 2005 viene nominato vescovo emerito della diocesi puteolana.

Gli piaceva ricordare che aveva vissuto con grande emozione la possibilità di concelebrare con Papa Francesco il 21 marzo 2015.

Con grande partecipazione di fedeli ed affetto, ha celebrato il suo 60° anniversario di sacerdozio il 9 aprile 2015 nella Basilica Cattedrale San Procolo martire a Pozzuoli (nelle foto).

«Dobbiamo rendere grazie a Dio – ha detto monsignor Pascarella in occasione dell’anniversario – per i sessant’anni di sacerdozio di monsignor Silvio Padoin. I dodici anni di episcopato della Diocesi di Pozzuoli sono da lui stati definiti gli anni più belli della sua vita. Ha vissuto l’esperienza della Visita pastorale nelle parrocchie, realizzata nel quadriennio 1998-2001. Esperienza che sto attuando e che ti permette di entrare nella vita delle persone, condividendo le loro gioie, le loro sofferenze, le loro speranze. Monsignor Padoin mi ha lasciato il testimone nel corso della celebrazione del Sinodo Diocesano, che ha rappresentato un momento di grazia per la nostra Chiesa».

«È un grande vescovo – ha dichiarato il cardinale Sepe, presente alla celebrazione per l’anniversario dell’ordinazione sacerdotale – è stato il mio superiore al Seminario Maggiore di Roma e da lì è nata la nostra lunga amicizia».

Monsignor Padoin ha vissuto con grande emozione la celebrazione nella cattedrale di Pozzuoli quel giorno 9 aprile, considerando che si è sempre prodigato per la rinascita del Rione Terra e la riapertura al culto della chiesa, che è avvenuta l’11 maggio del 2014: «Ho sempre detto – aveva dichiarato – che bisogna guardare negli occhi di ogni bambino: è anche lì che si incontra il Signore. La nostra è una terra bellissima. Quando vado al nord dico sempre che bisogna conoscere meglio la Campania e tutto il Sud. Spesso si hanno informazioni distorte. Invece qui ci sono tante cose belle, come i giovani. Il mio cuore è diviso a metà: amo la terra in cui sono nato e amo Pozzuoli, la diocesi più bella del mondo».

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Il funerale di monsignor Silvio Padoin si terrà lunedì 4 novembre a Pieve di Soligo (Treviso) nel duomo di S. Maria Assunta, alle ore 15.

Venerdì 8 novembre, alle ore 19, nella Basilica Cattedrale San Procolo martire nel Rione Terra, monsignor Gennaro Pascarella presiederà la Celebrazione Eucaristica in suffragio di monsignor Padoin.

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Foto di Carlo Lettieri, ricordo del 60° anniversario di ordinazione sacerdotale (9 aprile 2015)

 

 

Foto di Enzo Buono, ricordo della concelebrazione con Papa Francesco (21 marzo 2015)

Foto di Carlo Lettieri, ricordo con il Sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino (11 aprile 2005)