Giovedì 16 aprile, alle ore 9.30, nell’Auditorium “Cardinale Alfonso Castaldo” a Pozzuoli (via Campi Flegrei, 12), si ritroveranno oltre 200 studenti, sul tema “Economia civile e sostenibile”. L’incontro rappresenta un appuntamento annuale, organizzato in sinergia tra la diocesi di Pozzuoli e quella di Ischia, dalle organizzazioni che compongono la Commissione dell’Ufficio diocesano per la Cura del Creato, gli Uffici per la pastorale sociale e il lavoro e il Circolo Laudato si’ interdiocesano Pozzuoli-Ischia, in sinergia con Segni dei Tempi e il coinvolgimento di alcune classi degli ultimi anni degli istituti scolastici puteolani Ettore Majorana, Vilfredo Pareto, Lucio Petronio e Virgilio.
Agli studenti sono state consegnate delle piste di riflessione per elaborare dei contenuti da presentare al convegno, partendo dalle preziose indicazioni che ci sono state lasciate da Papa Francesco sulla cura della casa comune, espresse nella lettera enciclica Laudato si’ (24 maggio 2015) e nella esortazione apostolica Laudate Deum (4 ottobre 2023). Il materiale è stato elaborato dagli organizzatori dell’evento, insieme al professore Renato Briganti, docente di economia e costituzionalista dell’Università Federico II di Napoli, e al professore Francesco Del Pizzo, docente di dottrina sociale della Chiesa, Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – Sezione San Tommaso, che interverranno nel convegno, insieme al comandante della Compagnia Carabinieri, capitano Raffaele Castanò e il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli. Le conclusioni sono affidate al vescovo di Pozzuoli e di Ischia, Carlo Villano. Modera l’incontro l’addetto stampa della diocesi, Carlo Lettieri.
Altri temi proposti per la giornata, di grande attualità, riguardano approfondimenti sugli articoli 3 e 9 della Costituzione Italiana, nei quali vengono richiamati il “principio di uguaglianza e la pari dignità sociale di tutti i cittadini”, e l’impegno della Repubblica a “promuovere lo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica/tecnica e a tutelare il paesaggio e il patrimonio storico-artistico”.
Insieme alla Fraternità francescana del santuario San Gennaro alla solfatara, verrà dato particolare risalto anche alla figura di San Francesco, nell’ambito del Giubileo francescano, in occasione degli 800 anni dalla morte del poverello d’Assisi. Il Cantico delle Creature rappresenta uno strumento privilegiato per cogliere il carattere
simbolico delle parole che rivelano la realtà fatta di sole, luna, acqua, vento, fiori e di ogni creatura, dell’uomo e della sua lode anche della sofferenza, perfino della morte. In questa direzione, l’ecologia integrale costituisce la via di comprensione del mondo reale, dove la relazione è l’ambiente naturale in cui chiamare tutte le cose, anche le più piccole, sorelle e fratelli. Il Cantico, infatti, ci ri-veste di una “bellezza civile” fondata sull’ecologia integrale, una bellezza che è armonia, convivenza, cooperazione, aspirazione a essere casa dove si genera e vive il senso di una dignità comune di cittadini chiamati ad essere custodi della bellezza con le tonalità della giustizia, come sottolineato dal professore Del Pizzo nel suo libro “Dalla Terra la Vita”.













