Parole in Libertà

PAROLE IN LIBERTA'. Le ferite all'ambiente: "Iniziamo a preoccuparci. Ma sul serio"

Scrivo queste note mentre il mondo si stava iniziando a preoccupare per gli incendi in Amazzonia. E fa bene, perché – si dice – l’Amazzonia è il polmone verde del mondo, quello che permette alla Terra di respirare. Ma della deforestazione dell’Amazzonia, della politica sciagurata dei grandi latifondisti e dell’attuale Governo brasiliano, e persino degli incendi stessi, se ne parla da anni e anni, ricordo che io ero ragazzo e

PAROLE IN LIBERTA': Lo stile sinodale per la Chiesa d’oggi

«Quod omnes tangit ab omnibus tractari debet», cioè: «Quello che riguarda tutti, dev’essere discusso da tutti». Già diverse volte ho richiamato questo principio che guidava la Chiesa nei primi mille anni della sua esistenza: potrei non ricordarlo oggi, dopo le due Assemblee Sinodali del 10 e del 17 maggio, dove laici, sacerdoti, religiosi e religiose hanno fatto una grande esperienza comunitaria di ascolto di ciò che lo Spirito dice oggi

PAROLE IN LIBERTA': Il virus del “Cattivismo”. Occorre una rivoluzione culturale sulle tracce di don Milani (e dell’Amica geniale)

Davanti a un episodio come quello all’inizio dell’anno del vicesindaco di Trieste – che getta nell’immondizia i pochi stracci e le coperte vecchie di un senza tetto che dorme per strada, proprio nei giorni finora più freddi dell’inverno -, la reazione di condanna è stata per fortuna tale che l’interessato stesso deve essersi un po’ vergognato di aver dato rilievo a questo gesto, cancellando il post di Facebook in cui

PAROLE IN LIBERTA': Mai rinunciare a un sogno. Riflessioni sul coraggio di agire e osare

  E bravo, Carletto, bravo e saggio… Per chi non lo sapesse, Carletto è Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli. Che è la mia squadra del cuore, si sa, ma stavolta il calcio non c’entra. Il fatto è che, rispondendo a una domanda sulla possibilità per la sua squadra di vincere lo scudetto, Ancelotti ha affermato che «è un sogno, per fortuna non è un’utopia. I sogni possono essere realizzati, le

PAROLE IN LIBERTA': Il Convegno ecclesiale diocesano come “scuola di sinodalità”, ovvero come camminare insieme e ascoltare gli altri

  Tranne il famoso Gennaro Imparato della nota freddura, si sa che “nessuno nasce imparato”. Non c’è cosa, cioè, nella nostra vita che non dobbiamo imparare, dalle cose più basilari a quelle più banali… da camminare e parlare, mangiare da soli, leggere e scrivere, a guidare un’auto, cantare e ballare, fare i cruciverba, e così via. E per imparare, si sa, si va a scuola, fosse pure la scuola guida,

PAROLE IN LIBERTA': Aquarius e il senso di responsabilità. Il punto non è se accogliere o no lo straniero, ma come

Aquarius, fino a poco tempo fa, era per me, e penso per molti, solo una splendida canzone del musical Hair: una canzone pacifista e antimilitarista, che vagheggiava l’avvento di una nuova era, quella dell’Acquario, in cui «la pace guiderà i pianeti e l’amore governerà le stelle», e vi saranno ovunque «armonia e comprensione, simpatia e ricchezza, non più falsità e derisione». Era una canzone manifesto della controcultura hippie, che sembra

PAROLE IN LIBERTA': Ognuno di noi ha il suo venerdì santo

L’anno scorso, lo ricorderanno i miei amici lettori di SdT, ho attraversato un periodo difficile per quanto riguarda la mia salute. Anche se vi sono strascichi, ora va tutto per il meglio, sono – come dice il chirurgo che mi ha operato – in un percorso di guarigione, e devo dire che trovo molto bella quest’espressione. Ma la cosa più importante è che questo periodo, l’anno scorso, ebbe inizio nella

PAROLE IN LIBERTA': Reliquia e con/tatto. Come parlare di pietà popolare nell’era della comunicazione digitale

Si ha l’impressione che nei nostri tempi sul culto alle reliquie «sia sceso una sorta di silenzio imbarazzante, se non di rifiuto, quasi si trattasse di superstizione o, almeno, di un aspetto di anacronistica religiosità popolare», scriveva Vittorio Messori qualche tempo fa. Eppure, se ci rifacciamo al Vangelo, troviamo dei passi che ci testimoniano chiaramente il valore taumaturgico che viene dato a ciò che può, anche indirettamente, metterci in contatto

PAROLE IN LIBERTA': Macerata e la cultura dell’amnesia

Quanto accaduto qualche settimana fa a Macerata – mi riferisco al raid contro immigrati ad opera di un estremista – è, secondo me, degno di essere ripreso e non dimenticato. Purtroppo, come spesso accade (e non è un caso), dopo qualche giorno, al massimo un paio di settimane, ogni evento passa nell’oblio. Diverse volte abbiamo dovuto sottolineare il fatto che la nostra è una società, una cultura, dell’amnesia, che tende

PAROLE IN LIBERTA': Anno nuovo, vita nuova? Sì, ma solo se…

Coraggio, lettori di Segni dei Tempi, facciamo anche noi il giochino tipico degli ultimi giorni di un anno che sta per finire e dei primi di un anno appena cominciato. Quale giochino? No, non la tipica e napoletana tombola, quell’altro… Non avete ancora capito? Ma in che mondo vivete? Ma non ascoltate la TV, non leggete i siti dei maggiori quotidiani nazionali on-line, non sfogliate le pagine patinate dei settimanali