L’insolita partecipazione delle detenute di Pozzuoli al “Giubileo dei carcerati”

 

Hanno battuto ritmicamente utensili per la tavola contro le cancellate delle finestre sabato e domenica. Così le ospiti della casa circondariale di via Pergolesi a Pozzuoli hanno manifestato la propria partecipazione al “Giubileo dei carcerati” che si è celebrato  domenica a Roma e espresso il sostegno alla quarta marcia per l’amnistia organizzata nella capitale dal partito radicale con partenza da Regina Coeli e arrivo in piazza San Pietro.

Sulle prime sembrava che le detenute, come in altre occasioni, avessero attuato una rimostranza, ma a svelare il motivo di questa azione è stata la stessa direttrice del carcere femminile, Stella Scialpi: «Mi hanno comunicato l’iniziativa con un documento – ha precisato – in cui chiedevano l’autorizzazione. Un fatto insolito e che non potevo certo autorizzare. Una procedura seguita, probabilmente, per farmi sapere il vero motivo e che non si trattava di una protesta».

La manifestazione nella casa circondariale flegrea, tra le più affollate d’Italia, è stata attutata nella mattinata e nel pomeriggio di sabato 5, poi ripetuta nella mattinata di domenica 6 novembre.

Giovanni Moio