A Monterusciello aperte le adesioni allo stage verso “Un’Estate da Favola”

“Un’Estate da Favola”, è un’iniziativa organizzata ogni anno dalla parrocchia Sant’Artema martire di Monterusciello, per dare ai ragazzi che vi partecipano un’opportunità di gioco e d’incontro con i loro coetanei.

Si tratta di un vero e proprio campo scuola, che vedrà impegnati bambini e ragazzi per tutta la giornata, dal 25 al 30 giugno e dal 2 all’8 luglio.

Vengono organizzati giochi a tema, con spettacolo e festa finale. Ogni anno viene scelta una favola diversa sulla quale costruire i giochi e lo spettacolo. In questa edizione è toccato a Robin Hood, popolare personaggio folkloristico britannico. Quindi i giochi svolti durante il campo scuola di quest’anno, saranno ideati prendendo a modello i “giochi senza frontiere”, calati nel contesto della storia di Robin Hood.

Contribuiranno alla buona riuscita del campo scuola “Un’Estate da Favola” alcune associazioni che gravitano intorno alla parrocchia S. Artema, come l’Associazione “Antonio D’Oriano Creativa…mente Giovane”, che proporrà una mostra di fumetti realizzati dai ragazzi, una lettura creativa e un nuovo modo di raccontare la favola di Robin Hood, al fine di rendere partecipi e protagonisti anche i più piccoli.

Parteciperà anche l’Associazione teatrale no profit “Arcobaleno Bianco”, che vanta una collaborazione di lunga data con il campo scuola. L’organizzazione curerà la messa in scena dello spettacolo finale cui parteciperanno tutti i ragazzi.

Altra presenza rilevante sarà quella degli attori del progetto “Noi al Centro”, una rete che vuole incitare i ragazzi a riappropriarsi del proprio spazio-tempo e della propria storia per significare il proprio futuro, frutto della collaborazione tra la parrocchia, l’Accademia del Taekwondo Solaris e l’ASD Arco Puteoli. Nel campo estivo, queste organizzazioni sportive avranno il compito di programmare giornate sportive e di gioco in tema con la favola scelta.

La partecipazione al campo scuola, oltre che ai ragazzi dell’Azione Cattolica, sempre molto attivi e propositivi nei confronti degli eventi organizzati dalla parrocchia, è aperta a tutti, con un tetto massimo a cento partecipanti e un contributo simbolico per l’adesione. Per consentire anche ai meno abbienti di poter partecipare all’iniziativa, si stanno raccogliendo fondi con l’iniziativa “adotta un bambino”.

Per dar vita ai giochi ci sarà bisogno anche di scenografie adatte. Grazie agli studenti del Liceo statale artistico Ettore Majorana, che hanno realizzato i pannelli scenografici, sembrerà proprio di essere nella foresta di Sherwood. Il Liceo collabora con la parrocchia in virtù del progetto “Scuola viva” indetto dalla Regione Campania, il quale prevede un accordo di partenariato degli istituti scolastici con strutture e risorse culturali e sociali del territorio per la realizzazione delle attività, come associazioni, volontariato laico e religioso, imprese, oratori.

Evento propedeutico al campo estivo è lo stage per animatori progettato per ragazzi fra gli 11 e i 18 anni, indetto dalla parrocchia S. Artema, in collaborazione con l’Azione Cattolica Giovani. Lo stage (che si terrà nei giorni 9, 16 e 23 giugno) preparerà i ragazzi che vi partecipano ad animare, in tutta sicurezza, le giornate del campo scuola (info per aderire allo stage su: info sullo stage)

Questa edizione di “Un’Estate da Favola” segna più che mai la stretta collaborazione fra associazioni, scuola e Chiesa, realtà che hanno un unico grande obiettivo, quello di educare i giovani al valore della cultura, del bene comune e dell’integrazione, oltre a quelli della socializzazione, del gioco educativo e del rispetto per il prossimo. La collaborazione fra queste realtà, così diverse ma complementari, lancia un forte messaggio agli abitanti di Monterusciello, un quartiere spesso definito come “dormitorio”: l’unione fa la forza e questa forza si chiama cultura e inclusione. Collaborando tra loro, queste realtà dimostrano che perseguire un obiettivo comune ha il valore di formare gli adulti di domani sulla base di solidi principi.

Ilaria D’Alessandro