“Rowing and more”, domenica 17 marzo a Napoli. Canottaggio, animazione e mercatini con l’Autism Aid

Domenica 17 marzo si svolgerà la manifestazione “Rowing and more”, organizzata in Via San Gennaro Agnano, 3 a Napoli dall’Associazione Autism Aid onlus, guidata dal presidente Paolo Vassallo. Con la scelta del tema “canottaggio e altro”, si vuole sottolineare che la pratica sportiva costituisce uno strumento di socializzazione e di inclusione. Lo sport – come affermano gli organizzatori – produce un miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie,  rappresenta un’opportunità di aggregazione, di crescita e d’integrazione.

La manifestazione di domenica è promossa per far conoscere “Rowing for Ever (#R4E)”, progetto della Federazione Italiana Canottaggio, sostenuto dalla Fondazione Angelini realizzato in collaborazione con OSO (Ogni Sport Oltre) la piattaforma promossa da Fondazione Vodafone Italia, che si sta svolgendo nel Circolo Ilva di Bagnoli, rivolto a portatori di disabilità fisiche e intellettive. La giornata inizierà alle ore 11, per concludersi alle 17. Previste attività di animazione per i più piccoli, dimostrazioni di remoergometri, incontri con testimonial del Team Paralimpico, con info point del progetto e mercatino dei prodotti di Autism Aid. Dalle ore 13.30 alle 15.30 si svolgerà il “Sandwich Land” per grandi e bambini (prenotazioni al cell. 34966558579).

Nella mattinata previsti laboratori creativi e sonoro-musicale realizzati dal Centro Arcobaleno di Fuorigrotta con operatori dell’Arcobaleno Animation, delle associazioni La Roccia, Spazio Smile e Andromega, cooperativa Ifocs e Consorzio Proodos, nell’ambito del progetto “Crescere insieme in Campania”, sostenuto dall’impresa sociale Con i bambini.

 

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Rowing for Ever (#R4E) è un progetto della Federazione Italiana Canottaggio, sostenuto dalla Fondazione Angelini realizzato in collaborazione con OSO (Ogni Sport Oltre) la piattaforma promossa da Fondazione
Vodafone Italia. Il Progetto è rivolto ai portatori di disabilità fisiche, sensoriali ed intellettive (che possono anche avere disabilità fisiche) quale valido supporto per un percorso di integrazione ed inclusione sociale
attraverso il canottaggio e l’indoor rowing.

Il progetto, concepito sin dalla sua genesi su scala nazionale, nel corso della sua prima edizione ha istituito tre poli, Torino, Roma e Palermo, ed applicato un modello di reclutamento, formazione e svolgimento del
programma comuni. Oltre a mantenere in vita i tre poli già esistenti, per consolidare i risultati acquisiti, il progetto è stato esteso a tre nuove realtà: Ferrara, Firenze e Napoli.