Gianmario Masucci vince la ventiduesima edizione della podistica ‘Corriamo nel Mito’. L’atleta salernitano ha coperto il tracciato lungo i laghi Lucrino ed Averno nel tempo di 40’49”. La giornata di caldo intenso ha inciso sulle prestazioni degli atleti benché il percorso misto, asfalto e sterrato, presenti parecchi tratti nel verde che circonda i due specchi lacustri. Una vittoria voluta ed inseguita quella conquistata da Masucci accolto sul traguardo dall’abbraccio della sua famigliola. Il vincitore ha coronato un suo personale sogno: “Una vittoria che ho voluto e ho inseguito negli anni. Questa era la mia sesta partecipazione e pur salendo sul podio in passato mi mancava il primo posto. E’ stata una gara dura soprattutto per il caldo umido di questi giorni. Bello il percorso. Mi affascina. Ci sono sempre tornato con piacere e la vittoria mi rende davvero felice!” Ai posti d’onore Vincenzo Scotto di Covella in 43’31” e Diego Mele in 44’21”.
Nella classifica femminile prima Francesca Maniaci in 46’32” ed anche per lei si è trattato del primo successo nella gara flegrea. Protagonista di un’ottima perfomance, sesta assoluta, ha distanziato la vincitrice della passata edizione, Vincenza Della Rocca che ha impiegato il tempo di 48’19 e Tiziana Ricciardi in 48’32. Tutti i vincitori, oltre alle medaglie e coppe offerte dal Comune di Pozzuoli e dalla Pro Loco, patrocinatori dell’evento, hanno ricevuto omaggi di aziende ed attività del Terzo Settore che hanno sostenuto l’iniziativa al fine di promuovere il territorio
Alle premiazioni presenti, tra gli altri, l’assessore allo sport del comune di Pozzuoli, Gennaro Andreozzi, il presidente del Csi Napoli, Giovanni Mauriello, la referente flegrea della Associazione Rotta di Enea, Maria Teresa Moccia Di Fraia e la presidente di Nemea, Andreana Moio, referente anche dell’Ufficio diocesano Cura del Creato e del Territorio. Presenze queste ultime due importanti che legano sempre più l’evento sportivo del Csi alle iniziative culturali che si promuovono sul territorio (nella foto sotto il podio).
Silvia Moio













